Mick's profileMick St. John - BLOG -I...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Come la marmellata d'arance...Non mi sono mai piaciute le storie d'amore troppo sdolcinate, ma un po' di tempo fa, e forse qualcuno se ne ricorderà ancora, le ragazze erano impazzite per una in particolare che ha ispirato anche tante lettere d'amore ed è questo il motivo principale per cui io la conosco a grandi linee. In questa storia c'è una ragazza che definisce il ragazzo che ama "dolce d'aspetto ma amaro al gusto"... Proprio come la marmellata d'arance. Sembrerà un po' assurdo come paragone, ma in fondo credo davvero che l'amore sia questo... una marmellata dolce e amara insieme, fatta di cose intense sia nel bene che nel male. In ogni rapporto, in amore come in amicizia, ci sono dei momenti di tensione che hanno a loro modo un peso capace di condizionare una relazione. All'inizio è tutto rose e fiori, ma poi col passare del tempo ci si conosce più a fondo, ci si trasmette vibrazioni positive ma anche negative. Alcune volte può capitare di fraintendersi e questo può portare a delle ferite profonde che fanno fatica a rimarginarsi. Per questo sarebbe sempre importante parlare con sincerità delle incomprensioni e cercare di chiarirsi. E' necessario anche fare un passo indietro e ammettere i propri sbagli. Io e Beth abbiamo avuto una piccola discussione... non grave, questo è certo, ma ci si sente comunque uno schifo. E' inevitabile che accada, perchè abbiamo due modi di pensare che per molte cose combaciano, ma non tutte. Ed è questo che tutto sommato permette a due persone ben distinte di raggiungere una certa completezza. Solo che discutendo, succede che e si dicano o si scrivano cose molto forti che l'altro recepisce con una violenza a volte triplicata, anche se poi non è esattamente quello il messaggio che si vuole lanciare. Come nel più inverosimile dei paradossi, spesso ci si ama anche quando si litiga. Dal mio punto di vista, non sono in grado di nascondere nessun impulso emotivo quando si tratta di persone che amo. Parlo dettato dall'istinto e a volte mi rendo conto di esagerare solo dopo... Ma sono fatto in questo modo. Il risultato è... Due cuori e una crepa. La cosa importante a quel punto diventa riparare il danno. Resterà comunque una cicatrice, ma se il legame è forte non può spezzarsi neanche con una litigata a brutto muso della peggiore specie. Ovviamente entrambe le parti devono desiderare di guarire... Qualcuno più famoso di me ha una teoria che io condivido pienamente: le seconde possibilità sono qualcosa di potente... e bisogna coglierle. Quando si ha l'occasione di essere perdonati e di riparare ai propri sbagli, si ha quasi sempre anche il proposito di essere più accorti in futuro. Eppure, per quanta forza di volontà ci si possa mettere, si tende sempre a ricadere in errore. Perchè errare è umano, perseverare è diabolico, e direi che un vampiro come me, razza decisamente sui generis e quasi incatalogabile, starebbe bene in mezzo a queste due definizioni... Ora che pace è fatta e la tranquillità è stata ritrovata, mi sento ancora più vicino a lei. L'amaro che le ho imposto di me forse ha in parte esaltato la dolcezza successiva, così come l'amaro che ho assaggiato io di lei mi ha fatto capire quanta dolcezza ho ancora da scoprire. E ciò che sembra dividere a volte, per fortuna, unisce... Mick e Beth a New YorkFinalmente, dirà qualcuno... Eh! Finalmente... perchè ci vuole tempo e io ne ho sempre troppo poco. Qualcuno mi rimprovera del fatto che voglio fare troppe cose e forse è vero. Comunque, torno a scrivervi le mie esperienze di vita, nonostante io sia dichiaratamente un non-morto. Grazie a Beth le cose sono cambiate molto da come sono state negli ultimi 55 anni. Per chi ha la curiosità di sapere come abbiamo passato queste vacanze, vi presento il resoconto, una sorta di diario di viaggio con le nostre personali impressioni e le cose meravigliose che abbiamo visto! Vi consiglio di cliccare subito sul pulsante "pause" I consigli di Mick e Beth
Sonata Anniversary - Per tutti voi che ci fate compagnia...16 Luglio 2009 E'
una data che non possiamo scordare perchè è l'anniversario in cui
Sonata (16 maggio 2008) ha segnato la fine di Moonlight, con quel bacio
e la porta che si chiude su un amore difficile che ha appena deciso di
mostrarsi con coraggio e combattere per sopravvivere. Perchè proprio oggi? Perchè prima delle vacanze vogliamo lasciare un tributo a tutti gli amanti di questa bella serie e anche perchè di questi tempi si combatteva ancora per Moonlight, sperando in un ripensamento della CBS. E' una storia che abbiamo voluto far continuare noi, perchè oramai ci aveva toccato troppo nel profondo. Quella porta non ci ha fermati e nel nostro piccolo, a modo nostro abbiamo continuato a vivere questa storia meravigliosa. Attraverso il gioco di ruolo e attraverso le meravigliose avventure della "nostra" seconda stagione in cui ho avuto il privilegio di essere stata coinvolta dal "mio" Mick siamo andati avanti, immaginando e creando dal nulla ciò che è venuto dopo, percorrendo mille sentieri diversi, cercando di attenerci il più possibile ai personaggi, alla loro storia, alle loro caratteristiche. Non abbiamo dimenticato questo bellissimo show che ci ha dato così tanto e ad un anno e due mesi dalla sue fine, possiamo dire che noi siamo ancora qui, a tenere alta la sua bandiera e a viverlo. Grazie anche a voi. Speriamo che il video vi piaccia come è piaciuto a noi. Lo dedichiamo a tutti coloro che ci seguono, ci fanno visita e non smettono di amare, come noi, questa storia e i suoi meravigliosi personaggi. Vogliamo manifestarvi il nostro affetto. Grazie a tutti... Mick e Beth
Il mio specchio d'acqua
Ma ieri la mia Beth mi ha "regalato" questo bellissimo video e io non potevo che ricambiare e ringraziare con l'unico modo che conosco. Per tanti anni ho creduto di avere capito cosa realmente volevo. I miei passi hanno incrociato quelli di tante altre persone che come me cercavano la loro strada. Ho allungato la mano verso la felicità e l'ho accarezzata delicatamente per paura di sciuparla, e quando mi sono reso conto che l'amore è come un rasoio, era ormai troppo tardi. Io ho camminato sul suo filo, finchè non l'ho sentito tagliarmi... Il dolore che ho provato è stato acuto ma lento. Mi ha dato tutto il tempo di pensare a quello che stavo provando. Solo dopo ho avvertito la potenza dello strappo e mi sono reso conto della profondità della ferita. Ero solo alla ricerca di qualcuno che portasse i suoi colori nel mio grigio. Avevo la polvere negli occhi, così tanta da farmi piangere, il respiro ansimante a gonfiarmi il petto, per la paura e l'incertezza. Non capivo più cosa avessi intenzione di fare. Qualcuno mi ha detto per il mio bene, "Ora sei un uomo, devi cambiare, devi pensare solo a te stesso e alla tua vita." Ma io credevo che il libro della mia vita fosse chiuso per sempre. La mia mente era ormai cieca, la mia anima era morta, il mio cuore fermo. Ogni giorno, vedevo scendere la notte fuori, eppure dentro era tutto ancora più freddo, ancora più buio. In cielo c'erano le stelle e la luna ad illuminare la sera, mentre la mia unica luce era ormai spenta come la piccola flebile fiamma dell'ultimo cerino, soffocata da un gelido soffio di vento. Così era cominciato il mio inverno più rigido. E' allora che ho deciso di lasciare il mio porto e di andare lontano, dove nessuno poteva riconoscere il mio dolore, dove niente poteva precipitare nel baratro della mia disperazione. Pensavo che l'unica cosa giusta fosse restare con la mia solitudine, per capirmi, per curarmi, per provare ad accettare quei perché che si accumulavano nel vuoto dentro di me e per cui non ci sarà mai risposta. Finché una sera non ho visto la tua luce... Come un faro nella nebbia, mi ha abbagliato e poi ha dissolto la mia ombra. Non sapevo cosa avessi intenzione di fare con me, quanto forte sospirasse il tuo Amore, quanto si muovesse con passo deciso e sicuro verso la meta. Ho solo guardato nei tuoi occhi, e come in uno specchio d'acqua ho visto il mio riflesso. All'inizio sembrava tremolante, ma via via s'è fatto più nitido. E quel calore che mancava da troppo tempo è tornato a scaldarmi. Il mio vagabondare è approdato tra le tue braccia accoglienti e ho capito che volevo fermarmi con te. Dove avevo sicurezza, dove avevo affetto, dove avrei trovato sempre il tuo sorriso luminoso. C'erano una volta e ci saranno ancora, il giorno e la notte, che s'inseguono da sempre, amandosi così, senza poter mai diventare davvero una cosa sola. Eppure c'è un momento, all'alba e al tramonto, in cui io li vedo stringersi in un abbraccio e perdersi entrambi, diventando indivisibili. Osservarli è un'emozione unica e così spettacolare da essere indescrivibile. Ci sono cose al mondo che hanno un potere incredibile. I tuoi baci hanno fatto tremare il mostro, hanno ucciso tutto il male che intrappolava il mio corpo in una gabbia d'argento. Tu hai liberato i pensieri, rendendoli leggeri come sogni... E' difficile tornare a fidarsi dell'amore dopo che ti ha pugnalato al cuore. Ma a volte capita che uno specchio d'acqua possa accendere un fuoco in un'anima già spenta. Perciò, nulla è impossibile che accada, si può partire, si può tornare e soprattutto restare, se stare stretti in un abbraccio è come essere a casa. AlwaysGrazie infinite a Cristina per avermi accontentato con questo video magnifico... "Quando il mio corpo bruciava From Mick to Beth - 1 Marzo 2009
Accidentally In Love
C'era una volta una mantide femmina che un bel giorno si fermò in un prato d’erba alta, a riposare. Lì vicino, su un rametto caduto da un albero, c’era un camaleonte maschio, camuffato da foglia secca. Il sole era alto nel cielo e non tirava vento. Il camaleonte non riuscì a resistere alla tentazione di avvinicarsi un po' per ammirare la mantide e aprì gli occhi. La mantide, sentendosi osservata, intuì di non essere sola e decise di tentare un approccio, anche se non capiva bene dove si trovasse esattamente quell'essere. Vedeva solo quello che riteneva un rametto con una superba foglia attaccata. E ne era affascinata. “Ehi tu!” disse “Sei un maschio o una femmina?” “Sono Maschio...” rispose il camaleonte, senza muoversi e senza cambiare colore. Lui era a caccia di insetti, ma non aveva molta fame e quella mantide era troppo bella per mangiarla. La mantide, sentendolo rispondere, decise di insistere. “Mi faresti compagnia? Mi sento sola, oggi...” Il camaleonte che la vedeva bene e sapeva di che insetto si trattasse, rispose: “Chissà...” Restando immobile come una foglia accartocciata in un giorno senza vento, deciso a non rivelare la propria posizione. “Sei una mantide maschio, per caso?” Si informò allora lei, eccitata. Non distingueva il camaleonte, ma la speranza è cieca. “Non sono una mantide...” rispose lui, con tono deciso. Ma poi aggiunse con più gentilezza “Sei bella, per essere una mantide... hai le zampe lunghe...” “Grazie... E tu? cosa sei?" Il camaleonte a quella domanda tremò, la mantide se ne accorse. “Non ti vedo, ma già ti amo...” Gli sussurrò lei alla cieca, rivolta alla foglia secca e fece un saltino nella direzione giusta seguendo l'istinto. Il camaleonte si colorò di verde chiaro, come l’erba del prato, facendosi riconoscere. Rinunciare al camuffamento fu un gesto d’amore per lei. E poi non aveva molta fame. La mantide vide la foglia secca che diventava verde e capì che non era una foglia, e che forse era un predatore. Uno di quelli che mangiano insetti. Ma qualcosa le diceva che non la avrebbe attaccata. “Sei spaventoso... ma ti amo.” Disse a quell’animale che ancora non distingueva bene ma di cui aveva ormai intuito la natura. Forse però è davvero una mantide maschio... pensava. Dichiararsi per prima le costò molto, sebbene non avesse molta fame neanche lei. “L’amore è cieco!” aggiunse divertita. “Non dire bugie... Hai visto bene che non sono una foglia secca... Non sono così innocuo come pensavi. Ma non ti farò del male.” rispose il camaleonte e fece per abbracciarla. La mantide accettò l’abbraccio e iniziò a mordere quella foglia animata, sperando che fosse una mantide maschio. Lui la lasciò fare, aveva la pelle dura, ma sperava che non gli venisse fame. I due finirono per amarsi, e... (ci credereste?) Si amano ancora... stringendosi, mordicchiandosi e trattenendo strumentalmente la fame. La mantide sperando di convertire il camaleonte nel maschio che aveva sempre sognato, forte e perfetto, il camaleonte sperando di convertire la mantide nella femmina più felice del mondo.
A complicare le cose ci pensa già il destino... MOONLIGHT MOMENTSNEI SUOI OCCHI Beth adora questa canzone e spero piaccia anche a tutti coloro che si fermeranno ad ascoltarla... Love Lasts ForeverCi sono dei momenti difficili in cui ci sentiamo persi e terribilmente soli. E invece di stringere forte chi amiamo, qualche volta lo allontaniamo, forse per proteggerlo dal nostro dolore o forse solo perchè crediamo di doverci fare ancora più male, come se quel dolore noi lo meritassimo. Eppure c'è sempre l'occasione per tornare sui propri passi, per ammettere i propri errori, per scusarsi, per capirsi e perdonarsi. E quindi per tornare ad amarsi più di prima. Non c'è nessun ostacolo insormontabile quando dipende solo da noi. Gli ostacoli servono per imparare a saltare. Perciò, eccoti la mia mano... Saltiamo insieme. Bisogna tovare il coraggio di vivere il nostro presente. E io voglio viverlo con te. Perchè stare qui senza te, mi è insopportabile. Qui Senza Te The Way You Look At Me Il Modo In Cui Mi
Guardi Le magiche rime dell'AmoreGrazie a BabyJenks per il bellissimo video! Si amano i propri parenti, i propri amici, ci si affeziona agli animali... è tutta una questione di chimica che crea dei legami invisibili, ma indissolubili. Ed è magnifico che si provino sentimenti tanto profondi per molti esseri che incrociano il nostro cammino. Ad essere obiettivi in maniera spietata, ci si rende conto che l'amore fa entrare in uno stato di esuberante eccitazione che rende spesso infantili e banali. Fa sentire stupendamente stupidi! A mio parere, la cosa più bella è proprio quella. Anche se certe volte è imbarazzante, no? Ma che importanza ha? E' comunque magnificamente irresistibile! Iniziare ogni nuova giornata e abbandonarsi ad ogni nuova emozione, con un sorriso nuovo sulle labbra... Gettarsi con un entusiasmo incontenibile in ogni progetto, sentendosi invincibili perchè non più soli... E rincorrersi fino a sfiorarsi, con le mani e con gli sguardi, per poi distaccarsi e raggiungersi di nuovo, in un continuo tira e molla che crea la sofferenza di una dolce attesa, prima del coronamento di un sogno. Un sogno ad occhi aperti originato da una forza misteriosa in grado di unirti a qualcuno e di tagliare fuori tutti gli altri. Un innamorato si sente incompreso, ma non gliene importa, perchè è felice e di certo vorrebbe che questo stato di beatitudine durasse in eterno. Ma i sentimenti possono cambiare, è vero... possono mutare la loro forma, mentre noi maturiamo internamente senza rendercene conto. Si può perdere un amore, si può avere una delusione, si può subire un tradimento da parte di chi ci ispirava fiducia. E allora si può pensare di non essere capaci di amare. In realtà non credo che esista un manuale per l'amore perfetto. Bisogna solo darsi una possibilità e tentare di aprire il proprio cuore. Chi ci riesce, ha un dono. Qualche volta può insegnare agli altri come riscoprirne uno simile assopito dentro, come è successo a me. E chi ha questo dono, presto o tardi, troverà qualcuno da amare di nuovo. E gli si leggerà in faccia, nel luccichio che porterà negli occhi, nella spontaneità dei suoi sorrisi, che ha trovato una nuova ragione di esistere, anche se gli porterà una certa sofferenza. Si lo so, "amore" fa rima con "dolore"... ma se ci pensate bene amore in reatà, fa rima con felicità. C'è sempre il rovescio della medaglia... Ed è troppo triste non amare. Perciò direi che chi ha questo dono è qualcuno che merita di essere ricambiato, senza paura, con altrettanta intensità. E ancora una volta Amore farà rima con felicità." Mick & Beth - Let it go
"A volte mi domando perchè si ha così tanta paura di mostrare i propri sentimenti. Non posso sopportare di perderti, ora che mi hai dato l'opportunità di capire quanto ti amo. Sono cambiato da quando ti sono accanto, e anche tu sei cambiata. Anche se sei sempre stupenda. Io ho capito che non posso più tirarmi indietro perchè non voglio. Voglio restarti accanto in ogni momento e averti con me, quando le luci si spengono e calano le ombre... noi resteremo abbracciati stretti e saremo sempre più forti di tutto quello che di brutto c'è intorno a noi. Perchè io ti amo... E se è vero che l'amore è un sentimento che va oltre lo spazio e il tempo, nessuno potrà amarti quanto me."
Together - The Kin/ From Mick to Beth - 10 Novembre 2008"Si possono fare tante cose INSIEME. Insieme si ride, si dorme, si mangia, ci si confida...si vive, Insieme.
Blood - Fever"If you don't love me - lie to me
First Time
E descrivere la sensazione che provo è impossibile. L'unica cosa che potrebbe forse rendere l'idea è il profondo sospiro che sto facendo. Ogni volta che penso a te non riesco a trattenere un sorriso, che lentamente si delinea sulle mie labbra. Queste labbra che non sono mai sazie dei tuoi baci e che nascondono il mio più terribile segreto. Hanno viaggiato impunemente sulla tua pelle, esplorandone ogni centimetro senza pudore, osando scaldarsi del tuo calore più dolce... Hanno tentato di rubare un po' di vita dal tuo bellissimo corpo, per darmi l'illusione di essere all'altezza di quello che meriti. Voglio essere il tuo uomo. Ora e per sempre. Perchè non sono mai stato così felice. Questa volta come tutte le volte che ti penso. Come la prima volta che ho pensato: io amo questa donna. Tu che sarai, ora e per sempre e un giorno ancora... La mia Beth. Because I Love You
Because I Love You...
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