Mick's profileMick St. John - BLOG -I...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Il vampiro della porta accantoVampiri, vampiri, vampiri... Vampiri ovunque. Per strada, in libreria, in edicola, in internet, al cinema, in tv... alla portata di tutti. Anche nei Simpson hanno deciso di inserire Edward Cullen...Ovunque mi volti, leggo la parola "vampiri". Come posso pretendere che le persone smettano di pensare a loro come a delle creature perfette con cui venire in contatto aspirando al "dono oscuro"? Continuano ad arrivarmi mail inquietanti... Stamattina ho accompagnato un cliente a comprare il giornale e ho visto anche il nuovo calendario 2010 in bella mostra. L'edicolante si è accorto che il mio sguardo ci si è soffermato troppo a lungo da poterlo considerare solo un'occhiata incuriosita ed è subito intervenuto. Forse non vedeva l'ora di sfogarsi. "Ha visto? Le mie figlie sono come impazzite! E' da poco uscito il film al cinema e l'hanno visto già tre volte! Per essere belli sono belli, ma ora sono proprio diventati di moda! E non hanno invaso solo il mondo dei teen-agers eh! Persone di tutte le età mi vengono a chiedere di continuo se ci sono approfondimenti, inserti speciali, gadget omaggio! E' proprio una mania!" Io ho annuito e ho risposto con un sorriso a metà. "Già... alcuni li trovano affascinanti..." Quando ci siamo allontanati, il mio cliente mi ha guardato con un'espressione strana, diversa, indagatoria. Aveva fiutato qualcosa, eppure l'esperto d'investigazione tra i due dovevo essere io. "Affascinanti? Cosa c'è di affascinante in un essere che ti guarda come se volesse mangiarti perchè vuole mangiarti?" Confesso che questa domanda diretta mi ha fatto sorridere molto più di prima. "Beh... Le cose spaventose talvolta non lo sembrano e viceversa... E' una questione di punti di vista. Per i ragazzi di oggi è ancora più difficile distinguere e a quanto pare tutti si impegnano per confondergli le idee ancora di più. Ma ha ragione... non c'è nulla di bello in un essere che vuole mangiarti, anche se potrebbe essere costretto a farlo." Non avevo ancora finito di dirlo che mi stavo già mordendo la lingua per avere parlato troppo. Questo è esattamente il genere di commento che NON devo MAI fare, e puntualemente io cado in tentazione. Mi domando perchè a volte non riesco proprio a tenere a freno il mio istinto. "Costretto, ha detto?" "Potrebbe." "E da chi?" Da una moglie che ha preso alla lettera il detto "E vissero per sempre felici e contenti" ? "Dalla fame." Ho risposto con ovvietà. "Togliere il cibo ad un gruppo di umani, potrebbe condurre all'omicidio e al cannibalismo." "Santo Dio!" Ho visto nella sua espressione disgustata anche un comprensibile stupore. "Lo so... Ma cosa non si è disposti a fare per sopravvivere? E' un istinto naturale..." "Lei... non ci avevo pensato." Mi ha guardato confuso. "Si, lo so. Gli umani sono fatti di carne e non devi essere per forza un vampiro per essere assetato di sangue." Paurosa o meno, è questa la realtà. Tante persone, come Beth, si svegliano nel cuore della notte, tormantate dagli incubi. E a popolarli non ci sono sempre creature dai canini aguzzi, ora ancora meno di prima. Per quel che riguarda i vampiri che ancora riescono a dormire, è difficile dire che tipo di incubi abbiano. Molto probabilmente sono tormentati dal loro passato proprio come me, e lottano costantemente per avere un futuro che si avvicini il più possibile a quello quotidiano di un essere umano. Perchè è inutile illudersi, la vita si può assaporare solo con la vita. Dunque anche gli immortali hanno i loro timori, a volte sono timori profondamente umani, di restare soli, di non essere perdonati o capiti, di essere cacciati. Non sono così invulnerabili come sembra. A fare più paura sono sempre le situazioni di tutti i giorni e gli individui apparentemente normali, ma di dubbia moralità, che possono nascondere intenti deplorevoli dietro atteggiamenti pacifici, cordiali, di grande disponibilità, a qualunque razza essi appartengano. Ci sono mostri, più o meno dotati di canini, ben mimetizzati in mezzo a noi e che purtroppo non luccicano al sole. Forse il vampiro della porta accanto è l'ultimo dei problemi... anche se, accettate il consiglio, è sempre meglio lasciarlo riposare in pace. Quod dixi, dixi.Quod dixi, dixi. E' proprio vero che quelle poche cose che dico lasciano sempre un segno così marcato? Beh... ormai ciò che è stato detto, è stato detto e non si torna indietro. Ho preso la mia decisione e andrò fino in fondo, come faccio sempre. Perchè sono testardo, pignolo e spesso anche troppo sicuro di me. In genere, per farmi desistere dal mio intento, serve una serie di circostanze catastrofiche a livello planetrario... E questa settimana è stata particolarmente stressante, per il cuore ma anche per la mente. Il lavoro è lavoro, io ho molta pazienza, ma ci sono individui che sono davvero pazzeschi! C'è un tipo che inseguo da circa tre settimane, nel senso letterale del termine. Gli sto così tanto "dietro" che ormai so anche quante volte va in bagno... L'unica cosa che ancora non ho capito è se ha intenzione di fare ciò per cui io gli sto addosso. La cosa peggiore accade quando arriva il momento giusto, senti che sei lì lì per risolvere il caso, hai quasi in mano ormai il risultato che cercavi e invece... PUFF! Le tue certezze si polverizzano nelle tue mani, e te le sporcano pure... La prima regola del bravo professionista è... "Il cliente ha sempre ragione", anche se poi non è vero. In qualunque ambito professionale, tranne che in medicina... Che tu sia medico o paziente, in quel campo è molto difficile avere certezze. Dovevo fare il medico, mia madre lo diceva sempre... Ho provato, ma la sofferenza della gente non è facile da sopportare già così, figuriamoci se avessi avuto il mio da fare in corsia... Tuttavia faccio sempre di tutto per salvare il salvabile, come se fosse questione di vita o di morte. "Si, non si preoccupi... Penserò io a TUTTO! Troverò una soluzione... Risolverò i suoi dubbi! Bla... bla bla.... blablabla." E' più forte di me, provo sempre a mettere a posto le cose degli altri, sono più bravo a fare quello che a sistemare le mie. Ormai l'ho detto... Sono portato a rassicurare e farò ciò che è giusto fare. Un sospiro profondo e riparto... Così ora, via all'inseguimento per una nuova appassionante caccia all'uomo! O alla donna... che è anche più piacevole per me. Non è colpa mia... sono cresciuto con Indy, è normale, no? Per quelli come me, esistono tesori (animati e inanimati...) dal valore insestimabile, da proteggere nel modo più giusto, con le unghie e con i denti, in un turbinio di passioni, di piccole e grandi avventure quotidiane in questa giungla metropolitana, cercando di non perdere mai il sorriso! Eh si, ci vuole coraggio... ma ammetto che certe volte è esilarante! Per questo m'impegno sempre a farlo al meglio.
The importance of Being Mick... - L'importanza di chiamarsi Mick... The importance of Being Mick... - L'importanza di chiamarsi Mick... Si... lo so... ve lo domandate continuamente. Io l'altro giorno ho deciso di scrivere questo post sul gdr. Ora penso che sia il caso di metterlo anche qui, anche su suggerimento di un'amica. E' un po' uno sfogo personale. Ho una comunicazione da fare... E' successa una piccola cosa che mi ha fatto riflettere e ci sono pensieri che voglio condividere con voi lettori, anche se ben pochi possono comprendermi. Sono contento che molti di voi ci seguano con interesse, sono felice che molti leggano soltanto ma passino comunque a farlo con costanza. Poter "muovere" Mick è qualcosa di unico che probabilmente può capire solo chi ha conosciuto bene questo personaggio e lo ha amato in modo profondo. A volte mi sono sentito inadeguato, anche presuntuoso a voler per forza dargli la mia "voce", ma ho sempre pensato che con la passione e tanta forza di volontà (non senza fatica, per via del poco tempo a disposizione da dedicare alla vita online) molti sogni possano avverarsi. Dio solo sa quanto dormo poco da quando mi sono impossessato della vita di questo vampiro, o forse dovrei dire che è stato il vampiro ad imposessarsi di me... mi è entrato dentro. Ed è per me una soddisfazione immensa ogni giorno di più. Tutto questo è solo un divertentissimo gioco, rassicuratevi, non ne perdiamo mai la consapevolezza, ma ognuno di noi mette sentimenti, esercita il proprio talento, fa rivivere personaggi che in alternativa non avrebbero più un futuro ed è questo che ha sempre alimentato la nostra voglia di andare avanti. C'è un po' di noi in ognuno di loro... Tra queste righe c'è parte delle nostre vite, perchè noi ci mettiamo il cuore. Il nostro piacere di scrivere si è unito all'amore che proviamo per questa magnifica storia e che ci accomuna. Finchè sarà in nostro potere e ci sarà anche solo una persona a leggerci, noi saremo spinti a continuare. Ruolate con noi, leggeteci, amateci... sognate insieme a noi, amici, come avete fatto fino ad ora. Noi ce ne accorgiamo e apprezziamo i vostri commenti, positivi o negativi che essi siano. Abbiamo sempre bisogno del vostro supporto, lo apprezziamo e vogliamo ringraziarvi. Tutti. Con sincero affetto dal vostro Mick St. John La linea del tempoA
volte ci si illude di pote tenere il passato chiuso dentro una scatola
riposta nell'armadio, così come in un cassetto in fondo al proprio
cuore. Non è così facile... Ma non è sempre negativo. Ci sono cose della nostra vita che vorremmo completamente rimuovere, che ci fanno stare male... Ci sono persone che ci mancano così immensamente che a volte vorremmo non pensarle per non sentire troppo forte quel vuoto che ci hanno lasciato dentro. A volte capita persino che ci manchino i sentimenti che provavamo riferiti a quelle persone e che probabilmente non tornano mai nello stesso modo, anche se l'amore torna sempre ad affacciarsi alla nostra porta. Mi capita spesso di sfogliare vecchi ricordi come fossero fotografie e ho l'istantanea percezione di sprazzi di una felicità assoluta e incondizionata. Avrei voluto portarmela dietro per sempre. Ma è così che ti frega, la vita... Ti rapisce quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non riesci più ad estirpare, ha radici profonde. Ma anche quello fa parte della felicità e troppo spesso lo scopri solo dopo, quand'è troppo tardi. Quando sei già un esule, a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore. Io penso davvero che ogni uomo viva del proprio passato, ma deve sforzarsi di non esserlo se ci sono cose di quel passato che lo hanno fatto vergognare di non avere avuto il coraggio di fermarsi e cambiare. Come tutti, dalla vita voglio solo serenità. Volevo... salvarmi. Semplicemente questo. Pensavo che in grado di salvarmi ci fosse il dovere, l'onestà, la bontà, la lealtà... Invece no. Non basta. La vita può rigirarsi su se stessa in un modo strano, inesorabile. E ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. La vita su cui pretendi il controllo, non ti dà il tempo di scappare, più ti agiti più ti ingarbugli nella rete; più ti ribelli, più ti ferisci... Non se ne esce. Poi arriva il momento in cui tutto si paralizza e ti senti sospeso. Ovunque volti lo sguardo vedi solo facce vuote ed è allora che ti accorgi che non sei più in grado di sentire nulla. Quello è l'errore più grave che si possa fare, assecondare l'apatia. Io ho potuto combatterla solo in un modo. Quando ho iniziato ad avere desideri profondi, con tutta la forza che avevo, mi sono fatto molto male, ma alla fine ho capito. E' stato il desiderio a farmi bruciare l'anima di una nuova energia. L'unico che, nonostante il tempo, non muore mai... E diventa la linfa vitale che ti permette di non mollare. Il desiderio di esserci, per chiunque ne abbia bisogno o anche solo per te stesso. Il desiderio di provare emozioni quotidiane, scontate, ma a volte esclusive. Perchè anche uscendo di casa può capitare che alzando lo sguardo al cielo ci si senta improvvisamente felici. Felici soltanto di essere lì, in quel modo, con quello stato d'animo, in quel battito di ciglia. Il tempo trascina con le sue raffiche di vento tante cose, logora anche le pietre, ma non esisterebbe neanche lui se non avesse nulla da consumare. Senza l'esistenza di ognuno di noi non avrebbe l'importanza che ha e i suoi effetti non si vedrebbero. Il nostro lento e faticoso proseguire lascia delle orme profonde che quel vento inesorabile a volte cancella, ma questo fa sì che altri dopo di noi, percorrendo quella strada, si trovino a tracciarne di nuove e più profonde, proprio grazie alle nostre. Non dovremmo mai dimenticare che siamo le preziose tacche sulla linea del nostro tempo...
17 settembre 2009Lasciatemi
scrivere solo poche righe per giustificare il mio saluto militare,
perchè la cosa non può lasciarmi indifferente e a Kabul oggi c'è stato
l'ennesimo attentato. Si, perchè in realtà ce ne sono di continuo dall'11 settembre del 2001. Ogni mese ci sono vittime tra le truppe americane e quelle dei loro alleati, come ce ne sono tra gli abitanti di quei luoghi senza distinzione di età e di sesso. Stavolta è toccato agli italiani. La seconda grande ferita dopo quella di Nassirya. Nessuna guerra è giusta e non è uccidendo altri individui che si può ottenere la gloria. Non c'è vittoria quando ci sono migliaia di morti tra militari e civili. Ma c'è quando si salvano delle vite, anche a costo dell'estremo sacrificio. Morire combattendo per la propria patria e per la libertà è nobile, forse lo è ancora di più morire in missione di pace all'estero, ma la vita è un bene prezioso e come tale va preservato e pianto. Ogni volta che uno di questi ragazzi viene a mancare, immagino l'angoscia delle loro famiglie, che li sanno lontani, che non possono avere notizie, che aspettano una telefonata rassicurante che forse non arriverà mai. Per il loro dolore ci deve essere sempre rispetto.
I figli di Caino"Credi in quello che sei, anima di un mortale in un corpo immortale.
E'
strano... è davvero strano per me vedere quanta gente sia così
affascinata dalla figura del vampiro da desiderare intensamente di
condividerne la natura. Certo, la curiosità è più che giustificata ma
ormai i tempi sono profondamente cambiati e ciò che addirittura una
volta era considerata l'incarnazione del male, ora è invidiata dal
mondo intero. Ogni tanto mi arrivano messaggi accorati di persone che mi implorano, a modo loro, di risolvere i loro dubbi sulla trasformazione. Mi raccontano le loro esigenze fisiche, e mi spiegano che non desiderano più di tanto l'immortalità o l'eterna giovinezza. A quanto dicono, vorrebbero solo poter essere migliori. Più forti, più attraenti e anche più pericolosi, se vogliamo. In poche parole vogliono acquistare sicurezza in se stessi. Non si rendono conto che il loro desiderio di diventare creature maledette è dettato dalla loro debolezza. A morire si fa presto, non è molto difficile. Vivere è molto più faticoso. Sono convinto che morire, per poi rinascere in eterno come un demone della notte, significhi perdere il bello dell'esistenza. Sebbene io comprenda il disagio di queste persone, non è in mio potere "abbracciarle". Non sono quel genere di vampiro che trasforma gli umani, va contro tutti i miei principi. Probabilmente nella mia condizione, solo io a questo mondo detesto essere ciò che sono. La mia immortalità è una condanna che ho rifiutato dal primo giorno e non ho intenzione di condannare altre creature al mio stesso destino. Vorrei che tutti potessero vedermi per ciò che sono in realtà. Il mio cuore è fermo, la mia pelle è fredda, i miei sentimenti sono stati a lungo paralizzati e ancora adesso capisco di provare solo il ricordo delle emozioni che avevo da mortale. La mia prospettiva di vita è cambiata completamente e ora sono il lato oscuro di me stesso che fatica a ricordare i colori del suo doppio, il suo calore, il suo essere straordinariamente umano e fragile. Ognuno di noi ha una strada da percorrere e in parte siamo noi a decidere dove portare i nostri passi. Ma quando si tratta di scegliere tra la vita e la morte, dovremmo sempre combattere per difendere la vita. La nostra e quella di chi ci circonda. Voler diventare vampiri significa essere egoisti. Pretendere per sè qualcosa che non ci appartiene per natura. Imporre al nostro corpo uno status che non gli è proprio e costringerlo ad esigenze innaturali. Se pensate che tutti i vampiri non siano cattivi, la verità è che ci sono delle fasi transitorie da dover affrontare e da cui tutti escono cambiati, a volte in modo profondamente diverso. Credete alle mie parole, non si può descrivere la sofferenza che si prova nel non riconoscere più se stessi e vedersi come un mostro agli occhi di chiunque. Sentirsi stanchi pur non essendolo e non avere paura di nulla apparte se stessi. Siamo creature soggette all'istinto. Proviamo attrazione forte per tutto ciò che è in grado di solleticare i nostri sensi, la vista, l'olfatto, l'udito, il gusto, il tatto... tutto questo ci porta a cercare un contatto per appagare i nostri desideri sregolati e insani. Porsi un limite, è cosa molto difficile e ci vuole una forza di volontà notevole che non si può conquistare se non con il tempo e l'allenamento e soprattutto con un buon motivo. Un vampiro può anche non voler uccidere, i primi tempi, ma inevitabilmente arriva a ciò per necessità. Per fame o per difesa. All'inizio è un trauma, ma con il passare del tempo diventa sempre più naturale. Si sviluppa un certo distacco, una minore compassione. Per proteggersi, si è costretti a mentire, ad ingannare, a nascondersi. E' allora che si comincia a credere di non essere più affidabili. Si prende coscienza di essere troppo diversi dai mortali. Si pensa di non meritare la fiducia di nessuno e di riflesso, non ci si fida neanche degli altri. Si tende ad isolarsi, a chiudersi nella propria solitudine e nel frattempo passano gli anni, i decenni... Si vedono le persone intorno invecchiare e morire e questo fa degenerare nella depressione e poi nell'apatia. A quel punto il vampiro capisce che per poter sopravvivere deve diventare insensibile al dolore che prova. Ogni volta che si nutre tenta invano di rubare l'essenza delle sue vittime. Ma il suo possesso è del tutto effimero perchè appena finito l'effetto del sangue, deve cibarsi ancora e così di seguito, per l'eternità, senza essere mai davvero sazio. E' schiavo del suo corpo esattamente come da vivo, pur apparendo l'essere più libero nell'universo conosciuto. In definitiva, ci vuole più coraggio ad essere umani che vampiri. E il compenso e la soddisfazione dei propri sforzi e dei propri successi, la felicità per avere esaudito i propri sogni o per avere vinto una battaglia difficile contro il destino, è imparagonabile. A tutti gli aspiranti Figli di Caino lascio questo messaggio. I'm back!Sono tornato a casa... Già da una settimana ma qui non avevo ancora postato. La vacanza è stata fantastica! Mi serve qualche giorno per sistemarmi un po', poi racconterò qualcosa di quello che io e Beth abbiamo fatto e visto... Spero che per tutti sia stata una splendida estate, calda ma distensiva e rilassante... Come lo è stato per noi. Lo ammetto... penso ai giorni passati con un po' di nostalgia per quest'estate che sta per finire, ma mi mancava la mia routine, il mio blog e... mi mancavate voi. Grazie a tutti gli amici che sono passati a trovarmi anche mentre ero via! Ritrovarvi è un vero piacere! ;[ Ne approfitto subito per postarvi le novità... 3 Settembre 2009
MOONLIGHT MOVIE PETITION.... Please take the time to sign it PLEASE LET WARNER BROS. PICTURES KNOW HOW MUCH YOU WANT A MOONLIGHT MOVIE!! PLEASE USE THE LINK AND SIGN THE PETITION http://www.youchoose.net/campaign/moonlight_movie_0 Also, give the link to everyone you know and ask them to pass it around too... let's get everyone to sign the petition!! Thanks, Kel Intervista col Vampiro
"Spesso mi chiedo come sarebbe se avessi l'opportunita' di spiegarmi. Ma e' pura fantasia. (da Moonlight - Episodio 1 - No such thing as a Vampires) G: Mick St.John, grazie per essere nostro ospite questa sera. M: E' un piacere. G: Allora, com'è essere un vampiro? M: La verità è che essere un vampiro ti prosciuga. E' una pessima battuta, lo so, ma è la verità. G: Cosa si prova ad essere immortali? M: Beh se ci nutriamo non invecchiamo ma è possibile ucciderci. G: Come si uccide un vampiro? Tiro a indovinare: un paletto di legno? M: No, un paletto non uccide un vampiro. Fa un male infernale, ma non ci uccide. Un lanciafiamme, quello uccide un vampiro. O possiamo perdere la testa... Cioe', letteralmente. Oltre a questo, guariamo. G: Posso vedere i canini? M: Vedere i miei cosa? G: I suoi canini. M: Si, dopo l'intervista... *sorride* G: Quindi beve sangue? M: Perche', me ne offre? *sorride* G: ... M: Sto scherzando. Si', conosco un tipo.... G: Tipo uno spacciatore? M: Si', come uno spacciatore. Lavora in una banca del sangue. G: Quindi lei non ha mai morso nessuno? M: No, Beh... A meno che non lo meritino davvero. G: Dorme in una bara? M: No. quella è una vecchia favola. Dormo in un freezer. E dato che siamo in argomento, l'aglio, e' buono sulla pizza. G: Non la repelle? M: Se mi repelle? No... I miei appuntamenti, a volte. Gettami addosso l'acqua santa e mi bagno. Sai i Crocifissi? Okay, se ti piacciono questo tipo di cose. Oh, e non posso di sicuro diventare un pipistrello. Sarebbe davvero figo comunque, no? G: E la luce del giorno? M: La luce non va bene. Piu' mi espongo al sole e più sto male G: Ma non brucia nelle fiamme? M: No. Non se posso evitarlo. G: E com'è essere un tipo notturno? M: E' forte! Di solito il campo da golf non è affollato e posso giocare 18 buche in 2 ore G: Può volare? M: No, non posso volare, ma posso muovermi molto in fretta. E saltare molto in alto. E sono forte. G: Quanto forte? M: Quanto sono forte? Ricorda il gorilla che ha staccato la testa a quel tizio l'anno scorso? ... Non proprio così forte. G: Ma non può essere ucciso. M: Certo che posso essere ucciso G: Perchè ha voluto diventare un vampiro? M: *ride* Non ho voluto diventare un vampiro, sono stato "abbracciato" Da mia moglie, la prima notte di nozze a dire il vero. Ma è una storia lunga... G: Allora è ancora sposato? M: No, ci siamo lasciati. G: Quando? M: 58 anni , 2 settimane e 4 giorni fa. Ma... chi tiene il conto? G: Cos'è che la fa trasformare in vampiro, con i canini e tutto il resto? M: Le quatto F: Combattere, volare, cibarsi e... Capisce... G: Quindi i vampiri possono fare sesso? M: Si (Sono un non-morto. Non sono morto.) G: Sembra un tipo simpatico, ma i vampiri non uccidono le persone? M: La maggior parte dei vampiri non ha limiti o regole, ma io si. Non caccio donne, non caccio bambini, non caccio innocenti, ma ci sono predatori la' fuori che si meritano di provare l'esperienza. G: E' per questo che e' diventato un investigatore privato? M: E' un modo di usare le mie speciali abilità. E' come se aiutando gli altri potessi farmi perdonare per quello che sono. G: Come si è sentito appena è diventato un vampiro? M: Essere appena diventato vampiro...Ti da alla testa. Sei al vertice della catena alimentare. Per te non esistono più regole, è come un lunghissimo party, è un Mardi Gras che dura per sempre. G: Avere 90 anni può dare una certa prospettiva. M: Mi piace dire prima di tutto in definitiva, Babe Ruth gioca meglio di Barry Bonds G: Per cosa vale la pena vivere? M: I film di Steve McQueen, Miles Davis, come colpiva Ted Williams, Louis Armstrong, scotch single malt, sigari cubani , TV, protezione solare 80, "Star Trek, animaletti pericolosi" Le risate dei bambini. L'amore. Si. Per l'amore vale la pena vivere. G: C'è qualcuno di speciale nella sua vita? M: No comment. G: Qual'è il lato più figo dell' essere un vampiro? M: intendi a parte dormire in un freezer? G: Qualche consiglio per gli aspiranti vampiri là fuori? M: Si. Statemi lontani. Tutta colpa delle basette... "No, dico sul serio... Secondo me è colpa delle basette. Oppure della fossetta sul mento." Si è fermata un attimo a pensarci mentre mi fissava. "Dai Beth, non sarà il fascino perpetuo del vampiro?" "No no, sono proprio le basette. Forse dovresti tagliarle." Quando me lo ha detto sembrava seria, poi invece è scoppiata a ridere, rendendosi conto di quanto fossi accigliato. "E' che quelle ti danno un fascino particolare. Io ho sempre avuto un debole per gli uomini con le basette!" In effetti ho sempre pensato che questo look mi si addicesse particolarmente. Forse perchè ne avevo ricordi particolarmente piacevoli. Credo sia la fantasia nascosta di ogni uomo incarnare il proprio "eroe in basette e capello lungo" tipico degli anni '70, più o meno buono, più o meno giusto. Non c'è niente da fare, siamo dei grandi sognatori che non vogliono crescere mai. Eh no. Non sono le basette che fanno la differenza, però ormai mi sono affezionato. "Ma non voglio tagliarle." Ho protestato subito come un bambino imbronciato cui hanno strappato di mano il sacchetto delle caramelle. E lei se n'è uscita con uno dei suoi soliti sorrisetti dispettosi. "Scherzavo Mick, non rinuncerei mai alle tue sexy basette... Sono parte della tua aria da duro e struggente P.I. l'intrepido paladino della giustizia di L.A.! Il mio amichevole vampiro di quartiere, il mio... " "Okay. Ho afferrato il concetto." "Ma... Chissà quante freshies hai avuto, grazie anche a queste basette..." L'ho fissata dritta negli occhi cogliendo quella sua frecciatina dettata dalla gelosia. Già altre volte aveva tentato di strapparmi la risposta a quella domanda. "Qualcuna." Ho risposto semplicemente alzando le spalle. "Ma non credo che le basette abbiano influito molto." "Ricordati una cosa, St. John. Basette o no, tu resti sempre il mio eroe perfetto." L'amore fa dire questo ed altro, ma una cosa è certa. Basette o no, un eroe, più o meno giusto, per quanto abbia coraggio da vendere e dimostri al mondo di essere un duro, non ha senso di esistere se non ha una donna da proteggere. Anche da se stesso. Maggio... il mese del coraggio Caldo... Troppo e troppo presto... Non mi sono mai sentito così debole. Quando arriva il caldo così all'improvviso è sempre un problema, che tu sia un vampiro o meno. Le forze si azzerano improvvisamente e anche alzarsi dal letto...o dal freezer... diventa un'impresa ardua. L'unico vantaggio che riesco a vedere è il fatto che la fame si placa notevolmente... e un'ora scarsa di workout vale almeno il doppio. I miei addominali ci guadagneranno con grande gioia di Beth! Certo... la stanchezza dopo si fa sentire parecchio. Arriva la sera e non vedi l'ora di trascinarti in un luogo sicuro e di stravaccarti su un morbido divano. Ma le cose da fare sono così tante che non posso permettermi di abbandonarmi alla pigrizia. Il sole splende alto nel cielo terso, gli uccellini cinguettano allegramente e io sto pensando a come sopravvivere senza liquefarmi in macchina... Anche voi? Eppure la cosa mi fa sorridere. E' bello vedere il mondo così luminoso! Mi piacerebbe andarmene al mare, passare un bel week end... Sulla pelle, solo il costume, acqua salata e abbronzatura! Potrei anche decidermi a fare una capatina... In fondo la spiaggia è vicina e Beth ne sarebbe contenta. Sotto l'ombra, ovviamente e con delle buone scorte di liquidi dietro... Okay, forse è il caldo che mi fa vaneggiare... Non si è mai visto un vampiro cui piaccia il mare, vero? Io ho sempre detto di essere un tipo sui generis. Ma il coraggio non deve mancarmi e tra un drink e l'altro si contrasta questo tempo impietoso, tanto bello quanto terribile... Ed è già tardi, devo tornare a lavoro e da bravo notturno, aspetto con trepidazione che arrivi la sera... Resta qui con me.So di dovermi scusare con tutti i miei amici lettori per non essere stato molto presente in questi giorni. Il dovere è tanto, il lavoro impegna e certe cose spesso sono constretto a metterle in secondo piano, anche se il pensiero ricorre continuamente a tutto ciò che mi sta a cuore e a coloro che sono così gentili da impiegare parte del loro tempo ad interpretare i post del mio blog... Alcuni di loro leggono soltanto, restando nell'ombra, qualcuno più coraggioso commenta anche, rendendomi ancora più felice, qualcun'altro infine si trova qui per caso e così come è arrivato, se ne và per non tornare. Voglio ringraziare tutti per l'affetto che alcuni mi dimostrano, e per quello che alcuni non riescono o che neanche vogliono dimostrare. Mi sono reso conto che anche quando sembra che la gente non abbia minimamente bisogno di aiuto, può essere in realtà in cerca di un contatto per confrontarsi, come se sotto sotto ognuno di noi volesse essere ascoltato, nonostante sia restio a parlare di sè. Anche perchè non è facile dosare le emozioni, ma la vita che conduciamo oggi è così frenetica da costringerci a trascurarci reciprocamente. Alcune volte basta pensarsi con una certa intensità per richiamare le attenzioni, altre invece ti accorgi che nemmeno un urlo riuscirebbe a farsi sentire. E c'è chi preferisce ignorarsi e rimandare continuamente il momento in cui necessariamente i nodi vengono al pettine e a forza di tirare, ci si fa davvero male. Ma non è solo che non c'è tempo, è che si perde la voglia. Per pigrizia, per leggerezza... chi si mette più al tavolo a costringere i parenti o gli amici a sedersi e ad ascoltare? Parlare risolve tante cose, calma i nervi, permette di trovare soluzioni ai problemi, fa anche bene al cuore... Eppure la cosa più facile da fare è posticipare tutto a quando ci sarà un motivo valido per farlo, quando il motivo valido per farlo è già il fatto che si accampino scuse per rimandare. Solo che personalmente eviterei di confrontarmi troppo perchè so già che non saprei frenarmi, schiaffando in faccia agli altri il mio sincerissimo punto di vista. Che sia giusto o sbagliato, questo sono pronto a verificarlo mettendomi in discussione, ma una volta partito, non sono in grado di mordermi la lingua e trattenere tutto dentro. Io mi sento incapace di dimostrare certi sentimenti... Mi confondono, mi paralizzano. E così per evitare di essere frainteso, dovrei stare zitto ma non ci riesco sempre. Specialmente quando c'è di mezzo il mio cuore e la persona che più amo al mondo. E' allora che probabilmente sbaglio ancora di più e mi sento quasi ridicolo... Nonostante tanta gente dica di apprezzare la sincerità e il mio modo di rivelare sempre come sono, dica di stimarmi per questa mia capacità di esprimere sempre il mio punto di vista, ci sono volte in cui vorrei non essere così trasparente. Se io, scuotendo la testa, penso di non avere dato il massimo e di poter fare sempre le cose in modo migliore, cercando la strada più giusta, sento comunque una flebile voce che ripete incessantemente "Fai tutto a modo tuo e le cose rispecchieranno il tuo modo di essere." Il problema è che non sempre mi sta bene che mi rispecchino. Talvolta vorrei potermi schermare in qualche modo, saper montare su una maschera e celarmi agli occhi di tutti, come chi non dica sempre ciò che pensa, ma ciò che è giusto, che sa quando tacere, quando è il momento di agire e quando di fermarsi. Ma evidentemente non sono così bravo a congelare i miei sentimenti. Penso a come potrebbe essere se avessi la capacità di giudicare quello che sento e vedo, per farlo mio, ma cambiandolo a mio uso. Poi però mi viene un altro pensiero che mi irrita ancora di più. Non voglio diventare un manipolatore, nè tanto meno una persona convinta di avere capito tutto e di avere le risposte ad ogni domanda. Non mi sono mai piaciute le persone così, non sanno guardare oltre il loro naso e credono che la loro Verità debba necessariamente essere quella di tutti. Forse è meglio essere spietatamente sinceri che moderatamente ipocriti e falsi. E anche se a fare del bene non c'è compenso, preferisco che mi si ritenga un povero ingenuo, che un bastardo approfittatore di ogni situazione. Sono così e sono sempre stato contento di esserlo anche se, lo ammetto, fa molto male e da grossi problemi. E visto che manca poco a Pasqua, c'è ancora una considerazione che ritengo di dover fare. Se esiste Dio da qualche parte, sul suo tavolo c'è il cuore di una prostituta, il mazzolino di fiori di una bambina, un biglietto di ringraziamento e una lettera accorata di supplica. C'è una montagna di documenti da ratificare e un libretto di preghiere consumato dall'uso, il pallone di un bambino e ci sono persino i progetti di un ingenuo politico. Magari nel cestino, in qualche angolo del suo ufficio, c'è anche il mio ultimo telegramma con su scritto: Ripassa appena puoi. Già... E nel frattempo mi godo ogni singolo istante di questa beatitudine che non mi sono mai meritato. Muiono nello stesso respiro, gli amanti. Vivono nello stesso sogno, gli amanti. E poi si addormentano abbracciati e si svegliano in un nuovo paradiso. Insieme. Angeli o demoni?A volte, guardando la luna piena, mi viene da pensare che possa osservarci come un occhio ammonitore e sembra che tutto rallenti il suo corso. Chissà cosa pansa di me e della mia vita... Chissà cosa vorrebbe dire di noi, scrutando dall'alto tutto ciò che vede. La sua superficie splendente potrebbe raccontarci secoli di storia e descriverci quanto l'umanità sia cambiata nel tempo, restando fondamentalmente la stessa. Perchè non dovrei pensare che le cose ci possono giudicare? Gli uomini non fanno altro che giudicare altri uomini... E' umano, lo so. Ma penso che la vita di tutti gli esseri che incrociamo venga influenzata dal nostro egoismo. A volte tutto ciò che è stato fatto, i volti familiari, il proprio passato, le proprie scelte, vengono giudicate e ci illudiamo di poterle cancellare in un istante. Ma se anche fosse possibile, farlo in nome dei propri sentimenti, sarebbe giusto? Forse sarebbe solo il pallido tentativo di nascondere una parte vergognosa del nostro essere che facciamo fatica a tenere rinchiusa nell'angolo buio del nostro cuore e che ogni tanto riaffiora, prendendo il sopravvento. Mi sembra che il modo migliore per sconfiggerla sia quello di accettarla e lasciarla sfogare di tanto in tanto, illudendola di essere libera. Solo così si potrebbe tenere a bada. Io considero tutto questo. La vita pone un'incessante serie di domande... tutte ugualmente complicate e spesso dalle implicazioni disumane. E noi abbiamo un tempo limitato per trovare le risposte. E' come essere imprigionati nelle sabbie mobili, dove più ci si divincola, più si sprofonda nell'abisso... Quante volte ci perdiamo dietro ai sogni senza mai trovare il coraggio di agire, oppure decidiamo sul momento sconsideratamente... Ma non siamo dei. Non siamo onnipotenti e non spetta a noi giudicare cosa è giusto e cosa non lo è. Per questo spesso ci adagiamo nella nostra condizione di giudicati e talvolta ci sentiamo giustificati a diventare demoni. Tuttavia ognuno di noi può sentire dentro di sè la voce della sua coscienza e in fondo sa quale strada sta percorrendo. Sbagliare è umano, ma perseverare è davvero diabolico? Io non mi pento di provare sempre a capire gli altri, di tentare di salvarli, di non tradire i miei principi e di cercare costantemente la felicità. Neppure di continuare a sognare, anche se non sempre è giusto. Forse si dice il peccato ma non per il peccatore, perchè il peccatore a volte non è perdonabile... Io sono un peccatore impenitente e forse per questo, imperdonabile. Alcune volte non riesco a distinguere gli angeli dai demoni... a dividerli c'è una linea sottilissima. Magari non sono l'unico a pensarla così, ma non bisogna nemmeno aspettarsi che gli altri siano come noi o provino quello che proviamo noi. Ognuno di noi sfida se stesso ogni giorno e raramente si conosce abbastanza bene da potersi sconfiggere. Ogni persona buona o cattiva che sia, ha dentro di sè almeno una ferita che non può ignorare, un suolo sacro che nessuno deve calpestare. Per questo, quando succede, la mente deve trovare un po' di tregua e concedersi una pausa da tutto quel dolore. Io per placare quel dolore, ho dato e ottenuto un po' di felicità. Continuerò a farlo, perchè sapete, in fondo, credo davvero che l'inferno cominci qui. E so che un giorno qualcuno sarà troppo sfrontato per chiedere perdono e Dio forse non sarà abbastanza misericordioso. Ma quel giorno io ammetterò di avere solo seguito il mio cuore. Quel cuore che Lui ha creato nel mio petto perchè usassi il mio libero arbitrio, sulla strada della mia vita. Come si diventa vampiri?
Mick St. John - I Walk Alone - Klynn85 Mi sono arrivate delle richieste affinchè spiegassi come si diventa vampiri... Breathe in and breathe out, tell me all of your doubt... A volte per scegliere abbiamo il tempo di un respiro... La vita ci mette di fronte a realtà così contrastanti e immensamente più grandi di noi... Il più delle volte dobbiamo scegliere perchè solo una di queste possibilità è quella che può essere realizzata e ogni scelta comporta una rinuncia. Io mi domando dove finiscano le cose perdute... quelle dimenticate, quelle lasciate indietro... Come posso preferire e lasciare da parte il resto, se ognuna delle mie possibilità mette in crisi la mia scelta? Non sempre scegliere significa optare per il bene o per il male... Il confine tra queste due realtà è a volte sottilissimo e del tutto soggettivo. Ho capito che dovevo cercare dentro di me la capacità di ascoltare le ragioni del cuore e della mente, ho rovistato nella parte più intima di me stesso per trovare il bene che più mi realizzava e ho scoperto di avere maturato dentro la decisione che più rispecchiava il mio essere, anche se sapevo di correre il rischio di non essere capito. Penso che ci si senta più normali quando si è sempre e soltanto se stessi, anche quando esserlo significa apparire indecisi agli occhi degli altri prima di imboccare un sentiero scivoloso e stretto invece di proseguire sulla strada più larga, come fa la maggioranza. Si... Scegliere può essere soffocante. Come quando hai voglia di piangere e non ci riesci... Senti dentro un'ombra sordida e affamata. E' come avere un mostro sadico che ti consuma lentamente, sfregando le unghie sulla tua anima, che si affila gli artigli nel posto più sensibile del tuo cuore e che ogni tanto ti assesta un morso profondo. Vorresti prendertela con te stesso, ma non puoi farlo e questo è irritante in maniera insopportabile... A me non resta altro che fare un respiro più profondo degli altri e farmi coraggio. Anche quando mi sento mancare il fiato. Tante volte un sorriso sul volto vorrebbe nascondere tanta tristezza negli occhi ma per qualcuno come me l'unico scopo di un sorriso è far sbocciare altri sorrisi. Trovo che sia fondamentale per se stessi provare il desiderio di fare qualcosa per qualcuno. Una buona azione non pretende nulla in cambio e tutto concorre alla crescita interiore di ognuno di noi. Ma quando questa volontà viene imposta e diventa regola da dover rispettare a tutti i costi, per quanto ci si possa ostinare a negare, dalle nostre azioni nascerà solamente il fiore della menzogna, un fiore con le spine che può ferire il cuore delle persone. Vedrò ancora tante lacrime e tanto sangue macchiare la terra su cui poserò il mio piede. Ma l'istinto di sopravvivenza... E' questo che ci salva la vita. Ogni persona mostra le proprie debolezze e grazie ad esse la sua personalità può trovare un completamento, anche se a volte quelle stesse debolezze sono ciò che ci fa trascurare chi ci sta accanto. Può essere banale da dire ma credo che ogni uomo, intrappolato in un corpo finito, abbia un cuore fatto per l'infinito. Tutto ciò che ci circonda avrà una fine, persino le stelle, così belle e lontane dalla nostra natura, sono destinate a spegnersi, ma da qualche parte, più in là, ci saranno altre stelle che brilleranno di nuova luce. Allo stesso modo, ad ogni respiro che faccio, ad ogni sguardo che rivolgo, so che ne risponderà un altro. E vedere negli occhi di chi mi sta vicino la luce che illumina la mia esistenza mi libera il cuore da ogni peso... mi fa sentire leggero. Riscopro quanto sia bello vivere semplicemente trovando rifugio in un abbraccio caldo, un sospiro dopo l'altro... E saprò di avere fatto sempre la scelta giusta. River Flows in You
We Are The Lucky OnesWe are the Lucky Ones
Ma è talmente incredibile per me da darmi la convinzione che presto mi sveglierò e tutto tornerà come prima. Mi capita spesso di pensarci... E mi domando anche perchè, perchè mi vengano certi pensieri come se fosse troppo bello per me, come se non meritassi tanta fortuna. Eppure mi sento felice, appagato, baciato dalla buona sorte per ogni cosa che possiedo, anche se per breve tempo. E' solo che non voglio avere rimpianti. Ma spesso poi accade che sia io stesso, con le mie mani, a trascinarmi fuori da quel sogno ad occhi aperti, perchè la realtà mi impone di reagire, infrangendo lo specchio di ogni illusione. Sento in me il dovere di tornare a vedere le cose come il destino impone. Sopporterei ogni sacrificio per proteggere le persone che amo, anche se il prezzo da pagare dovesse essere davvero alto, perchè ho capito che sono in grado di sentire il battito del mio cuore nel petto di un'altra persona. Probabilmente è quello il suo vero posto e questo basta a farmi sentire fortunato. Forse la vera felicità non va cercata nella quantità di cose che vogliamo, ma nella qualità di ciò che già abbiamo e spesso non riusciamo ad apprezzare come dovremmo. Nel nostro piccolo, sono convinto che ognuno di noi abbia un "tesoro" da proteggere e da ammirare, che forse non si può sempre vedere o toccare, ma che comunque si può sentire ed è capace di realizzare ogni sogno. A volte lo cerchiamo troppo lontano senza accorgerci che è molto vicino... Basta volerlo trovare e saprà alleviare ogni sofferenza. “Nella vita ci sono giorni pieni di vento e pieni di rabbia, ci sono giorni pieni di pioggia e pieni di dolore, ci sono giorni pieni di lacrime; ma poi ci sono giorni pieni d'amore che ci danno il coraggio di andare avanti per tutti gli altri giorni.” [Romano Battaglia da "Notte infinita"] *2009* Un Nuovo AnnoUn altro anno è passato... Uno nuovo è appena arrivato. Io ho imparato che ogni anno che passa imparo qualcosa. E quest'anno ho imparato che le cose più belle hanno vita breve in questo mondo, ma lasciano un ricordo eterno. Benvenuto 2009... Comunque vada so che anche quest'anno imparerò qualcosa che resterà in me per sempre. Ed ora la parola ai "grandi"... "Ho imparato..." di Andy Rooney
"Le Cose Che Ho Imparato Nella Vita" di Paulo Coelho Ecco alcune cose che ho imparato nella vita: Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni. Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. Che o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te. Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. Che la pazienza richiede molta pratica. Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. Che solo perchè qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso. Che non si deve mai dire ad un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse. Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.. nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. Che non importa in quanti pezzi il cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. Forse Dio vuole che incontriamo un pò di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti di quel regalo. Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo la porta chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico o camminarci insieme senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. E' vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che ci arrivi. Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. Non cercare le apparenze, possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perchè ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia; trova quello che fa sorridere il tuo cuore. Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero.. Sogna ciò che ti và; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perchè hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza di renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente da renderti felice. Mettiti sempre nei panni degli altri: se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato; solo così possono apprezzare l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite. L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the. Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori. Quando sei nato, stavi piangendo e tutti attorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che, quando morirai, tu sia l'unico a sorridere e tutti attorno a te a piangere. 50 e più motivi per amare Moonlight!Ecco presentati 50 e più motivi che hanno fatto perdere la testa per
Moonlight ai Fans! Per chiunque voglia aggiungerne uno, ringrazio fin da ora e
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FORUM 01 - Perchè i suoi vampiri "Really make bad liars" 02 - Perchè "No Such Thing As Vampires"! 03 - Perchè ci piace la Vampire Solidarity... rah rah rah! 04 - Perchè da quando Beth ha incontrato Mick ha smesso di usare la parola "mai" 05 - Perchè "La Bella Addormentata a New York" è diventata la nostra favola preferita ... 06 - Perchè "tutti hanno bisogno di un hobby" 07- Perchè abbiamo scoperto che l'aglio è buono sulla pizza... e crea problemi solo agli appuntamenti, qualche volta... 08 - Perchè Guillermo scrive gli sms come una bambina di 12 anni 09 - Perchè c'è un vampiro milionario di 408 anni di nome Josef Kostan che non conviene far arrabbiare, dato che se provi a fotterlo, ti strappa il cuore... 10. Perchè a volte prendere qualcuno con un vaso in piena testa può cambiarti la vita. 11 - Perchè "remodeling is a bitch" 12 - Perchè è dimostrato che ci si può innamorare all'istante di una bella bionda che cammina a piedi nudi in una fontana alle 2 del mattino... 13 - Perchè abbiamo imparato che il posto più sicuro per nascondere i gioielli è una scatola di assorbenti interni 14- Perchè è vero che i soldi non fanno la felicità... però è sicuro che aiutano a convincere le Freshies! 15 - Perchè Guitar Hero è diventato il nostro gioco preferito, nonostante Mick rovini sempre gli assoli perfetti di Logan 16 - Perchè Mick St. John ha fatto, del prendere e dare palettate, uno sport! 17 - Perchè Mick non può chiudere la porta su Beth 18 - Perchè 60 anni è un lungo periodo per negare a te stesso il tocco di un'altra persona... E' ora di darsi una mossa! 19 - Perchè Mick non vola come Superman, ma fa dei salti dannatamente sexy!!! 20 - Perchè Josef è la prova vivente che le manie di grandezza non passano mai di moda e nella Goldstein House ha una piscina pensile su L.A. che fa sbavare tutti! 21 - Perchè "La Pulitrice" non è solo una semplice impresa di pulizie 22 - Perchè con Mick gli addominali contano. 23 - Perchè "Nessuno cammina a Los Angeles"!!! 24 - Perchè invece N.Y. è la città giusta per camminare... Ma sarebbe meglio farlo con la tua donna, andare a divertirsi... Due martini e una bistecca per la signora... 25 - Perchè dopo aver visto 4 episodi....vuoi un Iphone anche tu!! 26. Perchè tante volte un incendio è meglio di un divorzio.. 27 - Perchè adesso sappiamo che "Everything's about sex" 28. Perchè "perpetual coolness is the vampire's curse" 29. Perchè una freshie qualsiasi non potrà mai prendere il posto di una rossa nella testa di un rosso. 30 - Perchè è impagabile vedere Mick che sorride allo specchio mentre si lava i denti! 31.Vedere la faccia di Mick davanti ad una scatola di ciambelle non ha prezzo... 32 - Perchè Beth aveva trovato quelle stesse ciambelle disgustose tre secondi prima. 33. Perchè inevitabilmente e incofutabilmente Mick St'John è un fiore delicato. 34 - Perchè Mick non sa distiguere un divano Roche-Bobois da un Manutti...Ma probabilmente sa farlo solo Josef 35.Perchè Josef ha una piazza d'armi e non un ufficio. 36 - Perchè Beth ha un divano giallo a fiori rosa orribile, che però è dannatamente carino a casa sua 37. Perchè adoriamo vedere il modo in cui Mick si siede in un qualsiasi posto. 38 - Perchè adesso sappiamo che le migliori ciambelle d'America sono le Krispy Kreme 39 - Perchè ci ha fatti diventare tutti, in blocco, irrimediabilmente DISLESSICI!!!! 40 - Perchè ci ha fatto scoprire che i vampiri non vanno in bagno. E se lo dice Alex io ci credo... XD 41 - Perchè i tagli sulle labbra, in modalità vampiro sono decisamente sexy 42 - Perchè eravamo tutti felici quando Mick, dopo 60 anni, finalmente ha fatto il pieno di colesterolo e si è preso il sole in spiaggia con Beth! 43 - Perchè «I suppose we’re all vampires in one form or another» 44. Perchè la paranoia non passa mai di moda! 45. Perchè Josef è uno spasso quando dice che non sa come "ammazzare" il tempo e ha un paio di ore libere. LOL E giurerei che non vuole uccidere solo quello!! 46 - Perchè ogni volta che Mick guarda Beth resti senza fiato, e ti viene la pelle d'oca 47. Perchè Mick è un vampiro al passo coi tempi: ha un profilo su Facebook, ha un blog su Myspace, un sito personale, gli piace World of Warcraft, non esce mai senza il suo I-phone e utilizza sempre gps e internet... 48 - E per essere uno che ha appena deciso di unirsi al ventesimo secolo è passato da 0 a 60 in meno di mezzo secondo.Josef rulez! 49. Perchè Mick in Fated to Pretend ha salvato anche Ben..io lo avrei lasciato lì.^^ 50. Perchè ... Attenzione! Abbracciare non è una cosa così semplice come sembra... può essere rischioso! 51. Perchè Josef è KOSTAN e non KOSTIN 52 - Perchè Josef indossa Gucci e guida una Ferrari F 430... e tu? X[ 53. Perchè quando finisci di vedere "Sonata" ti senti una persona emotivamente diversa. 54. Perchè bisogna riscoprire la bellezza dei pic nic sulla spiaggia sotto un caldo sole primaverile. 55. Perchè all'improvviso, ti rendi conto che è diventato una delle cose che ti aiuta a sorridere quando sei troppo stanca per farlo da sola 56 . Perchè se lo amo io, che non l'ho mai visto... c'è bisogno di aggiungere altro?? 57. Perchè forse, quella di Mick, non è proprio una faccia comune... 58. Perchè le magliette serafino addosso a Mick hanno un loro perché 59. Perchè Mick è figo... ha stile e classe ed è virile 60. Perchè Josef Kostan è un seduttore e non un combattente ù.ù. Continua.... MEMEIL MEME Questo gioco è molto semplice e divertente, consiste nel rispondere alle domande proposte con una immagine. Basterà ricercare i termini su Google Immagini e inserire la PRIMA immagine che risulterà nella ricerca. Vi assicuro che il risultato è davvero sorprendente, come potete vedere anche dalle mie risposte! 1) La tua età: 30 anni ![]() 2) Un posto dove vorresti stare : In spiaggia al sole ![]() 3) Il tuo oggetto preferito: Orologio uomo cinturino nero ![]() 4) Il tuo cibo preferito: Costolette d'agnello ![]() 5) La tua bevanda preferita: A positivo ![]() 6) Il tuo colore preferito: Blu notte ![]() 7) Il posto in cui sei nato: California ![]() 8) Il posto dove vivi: Los Angeles 9) L'animale domestico che vorresti avere: micio ![]() 10) Il tuo nick sul blog: Mick St. John ![]() 11) Il nome del tuo migliore amico: Josef Kostan ![]() 12) Il nome della nonna materna: Sabrina Wilder ![]() 13) Il nome della nonna paterna: Carrie Reno St. John ![]() 14) Un tuo difetto caratteriale: Dire sempre ciò che penso ![]() 15) La tua vacanza preferita: Messico ![]() 16) Il tuo segno zodiacale: segno dello scorpione ![]() 17) L'oggetto che usi di più : bicchiere ![]() 18) Il nome della persona per te più importante: Beth Turner ![]() 19) la tua auto: Mercedes 250SE 1965 20) il tuo cellulare: Iphone ![]() CoralinePensi ancora a
lei? Questa è stata la domanda che ha innescato in me un susseguirsi di ricordi. Ho amato molto Coraline. Forse troppo. Ma credo di averla amata di un amore sbagliato. Il feeling che c'era tra noi non è facile da spiegare. Non ho mai creduto nei colpi di fulmine, eppure quella serata, a quella festa a bordo piscina, sono rimasto folgorato da quello sguardo sensuale e magnetico. All'inizio è come un gioco, una sfida cui non riesci a dire di no, perchè pensi di non avere nulla da perdere e non sai qual è la posta in palio. Sei fermo davanti ad una giostra che gira e ti domandi perchè non sei ancora salito. Così aspetti che la giostra si fermi o che almeno rallenti, per saltarci su. E una volta che ci sei sopra, è ormai troppo tardi. Diventa molto difficile dire basta e scendere, quando il gioco ti prende con le sue luci, i suoi colori, la sua musica... Coraline è la giostra su cui non sarei mai dovuto salire, anche se non potevo resisterle. Purtroppo capisci di volere davvero qualcosa fino a che non ti viene impedito di averlo. Allora, improvvisamente diventa tutto quello di cui hai bisogno. Mangi poco, dormi poco, bevi molto, pensando che devi ottenere ciò che desideri. Non riesco ancora a spiegarmi perchè, per un uomo innamorato, le donne dicano alle volte di no con le labbra, ma in realtà con gli occhi dicano si. Così era capitato a me. Più Coraline mi diceva di no, più io la sentivo dirmi di si. Più mi scacciava e issava barriere per allontanarmi, più la sentivo chiamarmi perchè le abbattessi, dimostrando la mia testardaggine. So che voleva sentirsi amata e desiderata completamente. E io mi ero completamente perso nella mia missione di conquista, tanto da lasciarmi guidare solo dall'istinto, che mi faceva fare cose razionalmente esagerate e insane. Ora a ripensarci, mi vedo come un toro al centro dell'arena, impegnato a caricare, mentre Coraline mi agita davanti agli occhi accesi di una voglia morbosa, il suo corpo meravigliosamente avvolto nel vestito rosso rubino. E io perdo il controllo di me, senza rendermi conto che la mia preda è il cacciatore pronto a colpirmi a morte, trafiggendomi il cuore con le sue armi affilate. Se la penso ancora? Si... a volte la penso. E quando sento riafforare i ricordi più belli, provo una fitta al cuore che mi ricorda le antiche ferite. Sono stato ingannato, sono stato tradito, ma le ho permesso di farlo. Ha potuto spezzarmi il cuore perchè io stesso gliel'ho ceduto come pegno d'amore. Ho le mie colpe. Ho creduto che potesse cambiare per me, così come lei credeva che potessi cambiare io per lei. Sbagliavamo entrambi. Ma Coraline fa parte di un passato che mi appartiene e che non voglio dimenticare, perchè mi aiuta a non perdere di vista le cose che contano davvero nel mio presente. Si, penso con dolore a quello che ho sofferto, ma mi accorgo che mi ha fortificato, rendendomi ciò che sono. E' stato bello e terribile allo stesso tempo, ma così doveva essere. I ricordi di una vita diversa ti fanno rendere conto di quanto si cambi nel tempo. E io non sono più il Mick che si è aggrappato alla sottana di Coraline, implorandola di amarlo. Non sono più nemmeno il Mick che l'ha allontanata disgustato, quando lei mi ha ucciso, facendomi rinascere ad una nuova vita, nè quello che non ha esitato ad impalarla e ad abbandonarla in quell'inferno di fuoco. Ora sono il Mick che ha realizzato ciò che vuole e tiene gli occhi fissi sulla meta. Era questo, quello di cui avevo davvero bisogno. Prendere coscienza dei miei sentimenti e agire con risolutezza per conquistare il vero amore, senza sentirmi un forsennato smanioso e totalmente coraline-dipendente, ma solo un innamorato felice di sentirsi follemente romantico. Sono il vampiro che vuole tornare un uomo per amare l'unica donna che lo fa sentire se stesso. |
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