Mick 的个人资料Mick St. John - BLOG -I...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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CoralinePensi ancora a
lei? Questa è stata la domanda che ha innescato in me un susseguirsi di ricordi. Ho amato molto Coraline. Forse troppo. Ma credo di averla amata di un amore sbagliato. Il feeling che c'era tra noi non è facile da spiegare. Non ho mai creduto nei colpi di fulmine, eppure quella serata, a quella festa a bordo piscina, sono rimasto folgorato da quello sguardo sensuale e magnetico. All'inizio è come un gioco, una sfida cui non riesci a dire di no, perchè pensi di non avere nulla da perdere e non sai qual è la posta in palio. Sei fermo davanti ad una giostra che gira e ti domandi perchè non sei ancora salito. Così aspetti che la giostra si fermi o che almeno rallenti, per saltarci su. E una volta che ci sei sopra, è ormai troppo tardi. Diventa molto difficile dire basta e scendere, quando il gioco ti prende con le sue luci, i suoi colori, la sua musica... Coraline è la giostra su cui non sarei mai dovuto salire, anche se non potevo resisterle. Purtroppo capisci di volere davvero qualcosa fino a che non ti viene impedito di averlo. Allora, improvvisamente diventa tutto quello di cui hai bisogno. Mangi poco, dormi poco, bevi molto, pensando che devi ottenere ciò che desideri. Non riesco ancora a spiegarmi perchè, per un uomo innamorato, le donne dicano alle volte di no con le labbra, ma in realtà con gli occhi dicano si. Così era capitato a me. Più Coraline mi diceva di no, più io la sentivo dirmi di si. Più mi scacciava e issava barriere per allontanarmi, più la sentivo chiamarmi perchè le abbattessi, dimostrando la mia testardaggine. So che voleva sentirsi amata e desiderata completamente. E io mi ero completamente perso nella mia missione di conquista, tanto da lasciarmi guidare solo dall'istinto, che mi faceva fare cose razionalmente esagerate e insane. Ora a ripensarci, mi vedo come un toro al centro dell'arena, impegnato a caricare, mentre Coraline mi agita davanti agli occhi accesi di una voglia morbosa, il suo corpo meravigliosamente avvolto nel vestito rosso rubino. E io perdo il controllo di me, senza rendermi conto che la mia preda è il cacciatore pronto a colpirmi a morte, trafiggendomi il cuore con le sue armi affilate. Se la penso ancora? Si... a volte la penso. E quando sento riafforare i ricordi più belli, provo una fitta al cuore che mi ricorda le antiche ferite. Sono stato ingannato, sono stato tradito, ma le ho permesso di farlo. Ha potuto spezzarmi il cuore perchè io stesso gliel'ho ceduto come pegno d'amore. Ho le mie colpe. Ho creduto che potesse cambiare per me, così come lei credeva che potessi cambiare io per lei. Sbagliavamo entrambi. Ma Coraline fa parte di un passato che mi appartiene e che non voglio dimenticare, perchè mi aiuta a non perdere di vista le cose che contano davvero nel mio presente. Si, penso con dolore a quello che ho sofferto, ma mi accorgo che mi ha fortificato, rendendomi ciò che sono. E' stato bello e terribile allo stesso tempo, ma così doveva essere. I ricordi di una vita diversa ti fanno rendere conto di quanto si cambi nel tempo. E io non sono più il Mick che si è aggrappato alla sottana di Coraline, implorandola di amarlo. Non sono più nemmeno il Mick che l'ha allontanata disgustato, quando lei mi ha ucciso, facendomi rinascere ad una nuova vita, nè quello che non ha esitato ad impalarla e ad abbandonarla in quell'inferno di fuoco. Ora sono il Mick che ha realizzato ciò che vuole e tiene gli occhi fissi sulla meta. Era questo, quello di cui avevo davvero bisogno. Prendere coscienza dei miei sentimenti e agire con risolutezza per conquistare il vero amore, senza sentirmi un forsennato smanioso e totalmente coraline-dipendente, ma solo un innamorato felice di sentirsi follemente romantico. Sono il vampiro che vuole tornare un uomo per amare l'unica donna che lo fa sentire se stesso. Thanksgiving Day
Il
Giorno del Ringraziamento è una festa particolare che cade il quarto
giovedì del mese di novembre. Per gli americani indica un giorno di riflessione in cui ci si sente più patrioti e uniti, di solito in famiglia, in un momento di preghiera comune e magari davanti ad un tacchino ripieno. Si fa appello ad un Essere superiore che tutto vede e tutto sa, e soprattutto che ha sempre un occhio di riguardo per chi lo prega con devozione. Un Dio che ha dato la forza ai primi americani di perseverare nel loro intento e di edificare, nonostante le avversità del clima e del luogo poco ospitale, ciò che ora il mondo ammira come una grande potenza: gli Stati Uniti. Un popolo determinato, quello americano, che è cresciuto basandosi sugli ideali di giustizia e libertà, e non dimentica di ringraziare, oggi come nel lontano 1676 della prima colonia, la buona sorte che permette di vivere di speranze ed opportunità nel Nuovo Mondo. ______________________________________________________________________________________________________________
Le magiche rime dell'AmoreGrazie a BabyJenks per il bellissimo video! Si amano i propri parenti, i propri amici, ci si affeziona agli animali... è tutta una questione di chimica che crea dei legami invisibili, ma indissolubili. Ed è magnifico che si provino sentimenti tanto profondi per molti esseri che incrociano il nostro cammino. Ad essere obiettivi in maniera spietata, ci si rende conto che l'amore fa entrare in uno stato di esuberante eccitazione che rende spesso infantili e banali. Fa sentire stupendamente stupidi! A mio parere, la cosa più bella è proprio quella. Anche se certe volte è imbarazzante, no? Ma che importanza ha? E' comunque magnificamente irresistibile! Iniziare ogni nuova giornata e abbandonarsi ad ogni nuova emozione, con un sorriso nuovo sulle labbra... Gettarsi con un entusiasmo incontenibile in ogni progetto, sentendosi invincibili perchè non più soli... E rincorrersi fino a sfiorarsi, con le mani e con gli sguardi, per poi distaccarsi e raggiungersi di nuovo, in un continuo tira e molla che crea la sofferenza di una dolce attesa, prima del coronamento di un sogno. Un sogno ad occhi aperti originato da una forza misteriosa in grado di unirti a qualcuno e di tagliare fuori tutti gli altri. Un innamorato si sente incompreso, ma non gliene importa, perchè è felice e di certo vorrebbe che questo stato di beatitudine durasse in eterno. Ma i sentimenti possono cambiare, è vero... possono mutare la loro forma, mentre noi maturiamo internamente senza rendercene conto. Si può perdere un amore, si può avere una delusione, si può subire un tradimento da parte di chi ci ispirava fiducia. E allora si può pensare di non essere capaci di amare. In realtà non credo che esista un manuale per l'amore perfetto. Bisogna solo darsi una possibilità e tentare di aprire il proprio cuore. Chi ci riesce, ha un dono. Qualche volta può insegnare agli altri come riscoprirne uno simile assopito dentro, come è successo a me. E chi ha questo dono, presto o tardi, troverà qualcuno da amare di nuovo. E gli si leggerà in faccia, nel luccichio che porterà negli occhi, nella spontaneità dei suoi sorrisi, che ha trovato una nuova ragione di esistere, anche se gli porterà una certa sofferenza. Si lo so, "amore" fa rima con "dolore"... ma se ci pensate bene amore in reatà, fa rima con felicità. C'è sempre il rovescio della medaglia... Ed è troppo triste non amare. Perciò direi che chi ha questo dono è qualcuno che merita di essere ricambiato, senza paura, con altrettanta intensità. E ancora una volta Amore farà rima con felicità." Moonlight Magazine- 1° Numero - KostanMANIA!!Dopo avere stupito con la sua sconvolgente confessione e avere così mostrato le sue carte, Josef Kostan fa notizia!! Il gli dedica un lungo servizio a puntate volto a svelare i segreti del miliardario più giovane, più sexy, più amato e più temuto di Los Angeles!
Il MoonlightMagazine ha dedicato un intero servizio a puntate sul giovane miliardario Josef Kostan!! Cliccare sulle immagini per ingrandire
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Mick & Beth - Let it go
"A volte mi domando perchè si ha così tanta paura di mostrare i propri sentimenti. Non posso sopportare di perderti, ora che mi hai dato l'opportunità di capire quanto ti amo. Sono cambiato da quando ti sono accanto, e anche tu sei cambiata. Anche se sei sempre stupenda. Io ho capito che non posso più tirarmi indietro perchè non voglio. Voglio restarti accanto in ogni momento e averti con me, quando le luci si spengono e calano le ombre... noi resteremo abbracciati stretti e saremo sempre più forti di tutto quello che di brutto c'è intorno a noi. Perchè io ti amo... E se è vero che l'amore è un sentimento che va oltre lo spazio e il tempo, nessuno potrà amarti quanto me."
Kostan-pensiero
C'era una volta l' Amore...
Quando Mick mi ha chiesto di scrivere una pagina di diario ho pensato: Josef...ma come diavolo ti viene in mente di accettare? Sarai un romantico, ma per certe cose hai poca pazienza!E poi a chi gliene fregherebbe di leggere quello che scrivo io? Ma poi mi sono ritrovato davanti al foglio bianco mentre stringevo la mia Montblanc di platino e mi sono detto che in fondo non c'era niente di male a soffermarsi sul kostanpensiero! Male che vada, nessuno leggerà. Quello che mi è stato chiesto è di raccontare qualcosa che riveli com'è il vero Josef Kostan. Josef Kostan è un uomo che si è preso le sue responsabilità, che lavora, che dà lavoro. E' un uomo che sa quello che vuole, che prende cercando anche di dare. Con l'esperienza ho imparato anche i segreti per alleviare in qualche modo il peso di una immortalità che rischia di diventare monotona e ripetitiva. Da quando sono vampiro il mondo ha iniziato a girare intorno a me. E io ho imparato come diventarne il baricentro. Tutti vorrebbero essere Josef Kostan. Avere soldi, successo, potere, donne... Eh si, tutti vorrebbero, ma di sicuro ben pochi potrebbero. Perchè niente capita per caso. E non bisogna commettere l'errore di pensare che tutto sia perfetto nella mia invidiabile esistenza. La luce della mia stella ha un cono d'ombra che pochi conoscono. Ma si, sono un vampiro realizzato, un uomo soddisfatto di sè, un essere apparentemente invidiabile. Eppure c'è qualcosa che non fa chiudere il mio cerchio. Non ho smesso di amare intensamente. Si perchè l'amore è un animale insaziabile e selvatico, sa essere incredibilmente tenero, ma talvolta è dispettoso e anche quando ti fa male, continua a mordere e a graffiare. Solo che quando ti guarda negli occhi, gli perdoni tutto perchè sai che non potresti vivere senza. Qualcuno potrebbe chiedersi da cosa si capisce che un uomo è innamorato di una donna. Forse, risponderei, dal fatto che resta ammutolito a contemplare il suo sguardo, il modo di camminare, il modo di gesticolare, di sorridere, di respirare. E mentre lo fa, pensa di essersi perso irrimediabilmente. Ci si sente immensamente piccoli e deboli di fronte all'amore. E' capitato anche a me e quando è successo ho pensato Ehi! io sono un uomo tutto d'un pezzo, sono le donne che cadono ai miei piedi, sono loro che vengono da me! E invece ero lì, che non riuscivo proprio a fare a meno di ammirare le curve perfette di quelle labbra su cui sarei morto volentieri. E pensavo di non avere conosciuto mai una creatura angelica come quella. Pensavo addirittura Io non me la merito una così...Così incredibilmente perfetta! E d'altronde perchè dovrebbe innamorarsi di uno come me? Perchè sono bello, intelligente, ricco... Bastano questi motivi? No... non bastano. Persino io me lo dico, certe volte. Lo credereste? E hai quella vocina martellante che continua a ripeterti dentro Però io la voglio...Io LA VOGLIO! E ci provi. Lei forse ci sta, fatichi a rendertene conto, ma lei risponde ai tuoi sorrisi, raccoglie i tuoi sguardi e tu pensi che hai appena trovato l'unica chiave capace di aprirti la porta del Paradiso. Hai come l'idea di averla scelta tu. Invece no... è lei che ha scelto te. E silenziosamente si è fatta strada dentro di te, ha raggiunto il tuo cuore per diventarne infine la regina incontrastata. E tu sei solo un suo umile servo accucciato ai piedi del suo trono. Il nostro amore sarà per sempre...Pensavo. Ma non avevo fatto i conti col destino. E lui decide sempre per te, senza avere bisogno di consultarti. Il destino è un gran vigliacco. Ti prende alle spalle o ti fa lo sgambetto e nella migliore delle ipotesi ti fa cadere sulle ginocchia, quando non ti schiaffa con la faccia a terra. Così ti ritrovi ad abbracciarla, seduto su una panchina in mezzo ad un prato verdeggiante, con gli uccellini che cinguettano intorno e le campane che suonano a festa. Sei così felice che non stai nella pelle, non riesci a trattenere un sorriso così aperto, che se non avessi le orecchie ti farebbe il giro completo della testa! Quando ami sei impaziente di vedere i tuoi sogni finalmente avverarsi. Sei ad un passo da quello che hai sempre desiderato e provi un brivido d'eccitazione mentre ti avvicini con una lentezza riverente. Invece nulla va secondo i nostri sogni. Certe volte va proprio tutto storto. Se va bene, resti semplicemente deluso, se va male... Beh, ti senti un buco nero dentro che risucchia tutto ciò che hai intorno nell'oblio più oscuro. Ci sono voluti 350 anni per trovarla... e uno solo per perderla per sempre. Io non ho avuto nemmeno il tempo di dirle che non avevo amato mai nessuno quanto lei. Non potevo immaginare che non avrebbe più riaperto i suoi splendidi occhi, dopo che l'avevo "abbracciata". Sono rimasto accanto al suo letto a contare i secondi, i minuti. Con l'orologio stretto tra le dita, guardavo trepidante la lancetta girare in un modo che a me sembrava lentissimo. E ad ogni istante mi rendevo conto sempre di più che Sarah non accennava a destarsi dal suo sonno di morte come doveva. Ed ero stato io a darle la buonanotte. Quando mi sono reso conto di ciò che avevo fatto, la prima reazione è stata violenta, assolutamente incontrollabile. Mi sono passato una mano tra i capelli reprimendo a fatica la voglia di strapparmeli. Poi ho afferrato la prima cosa che ho trovato e l'ho lanciata contro la parete che avevo di fronte con una potenza che l'ha ridotta in mille pezzi. Ma di certo questo non poteva placarmi. Tuttavia, il dolore che ne derivò fu troppo forte da sopportare. Ho sentito un pugno nello stomaco, forte da togliermi il respiro e prima che potessi impedirmelo, ero già seduto sulle ginocchia, accasciato su me stesso sul pavimento di marmo gelido, con la testa tra le mani. E ho pianto. Non lo facevo da diversi secoli e non ricordo di averlo mai fatto in quel modo. Il tempo per me si è improvvisamente arrestato nel tentativo di accettare di avere spezzato l'esistenza dell'unica donna che sognavo accanto a me per sempre. Non avevo la forza di rialzarmi, mi sentivo svuotato di ogni energia e soprattutto, non avevo il coraggio di alzare lo sguardo. Avevo paura di guardare il mio riflesso su qualsiasi superficie potessi rispecchiarmi. Perchè sapevo che il mio volto aveva un'espressione che non avrei mai potuto cancellare dalla memoria. Su di esso era scolpito il mio acuto dolore. Un dolore che nessuno poteva davvero capire. Un dolore che mi stava facendo impazzire. Se ci penso ancora adesso, rivivo quei momenti. Per settimane sono piombato in uno stato catalettico. Non sentivo fatica, non sentivo stanchezza, non avevo bisogno di riposare, pensavo solo a lei, a lei che ho costretto a chiudere gli occhi e che ora non riesce a svegliarsi. Che cosa ho fatto? Che cosa ho fatto... Sono un mostro e volevo rendere lei come me. Non ci sono riuscito, l'ho condannata ad una vita che non è nemmeno una non-vita. E' qualcosa a cui non so dare un nome, che non mi so spiegare. E' qualcosa che ha risucchiato la nostra felicità come quel buco nero e ora la tiene prigioniera in un luogo dove non posso salvarla! Come si può spiegare il rimorso per avere ucciso l'unica persona che ha dato un senso alla tua insulsa vita? E come si può continuare a vivere senza di lei, dopo avere pregustato la dolcezza di un'esistenza eterna al suo fianco? Non si può che arrancare, in una vita fatta di passatempi, piacevoli, in quel momento, ma assolutamente effimeri. Cosa resta di essi se non sono in grado di lasciarti un ricordo? Lì per lì sono in grado di distrarti, ma poi tutto torna come prima e la vita è di nuovo monotona e terribilmente pesante da sopportare. Quello che volevo era soltanto condividere la mia immortalità con una persona che aveva saputo credere in me e che mi aveva amato incondizionatamente. Sarebbe stato troppo perfetto, vero? E io sicuramente non lo meritavo. Sono stato troppo presuntuoso nel pretenderlo. Cerco il riflesso di Sarah in altre mille donne, ma nessuna ha il suo sorriso, nessuna ha la stessa luce che lei aveva negli occhi, nessuna mi guarda con la stessa intensità con cui lo faceva lei. E ci sono notti in cui mi ritrovo a fissare il soffitto con gli occhi spalancati, incapace di prendere sonno, con un solo pensiero nella testa. Sono arrivato al punto di rendermi conto che non amavo più nemmeno me stesso. Come posso amare qualcun'altro? Darei tutto quello che ho per riavere la mia rossa preferita dagli occhi di smeraldo. E credo sia normale che mi tremi la voce, quando parlo di lei. E se non ho smesso di sorridere da quel giorno è stato solo perchè lei adorava vedermi sorridere, ma non sono più riuscito a farlo come allora, da quando lei non sorride più per me. Il passato non si può cambiare, non lo si può cancellare. Ma io non mi sono ancora rassegnato e non ho perso la speranza che un giorno Sarah possa riaprire i suoi occhi e tornare a dirmi quanto mi ama. Forse avrei dovuto lasciarla andare, ma non ci riesco. Credetemi, io proprio non ci riesco. Non posso accettare l'idea che mi sia stata strappata dalle braccia in questo modo. Io non mi arrendo. Non devo farlo, per tutti e due. Devo vivere e combattere per tutti e due. Non mi fermo. Questo è un solo istante dei pochi in cui mi concedo di soffermarmi sulla mia angoscia, per il resto ingoio il mio veleno e vado avanti. E' questo che fa Josef Kostan. Sopporta e cammina per la sua strada, soffocando il suo dolore. Ma tu Sarah, eri il mio sole... Eri la luce dei miei giorni. Nella mia vita c'era solo una notte nera senza stelle. Non potevamo fare a meno di abbracciarci, di inseguirci, di completarci, tuttavia senza mai avere avuto l'opportunità di poterci unire come volevamo. Sarebbe stato un miracolo... Ora mi resta la tua foto, il tuo medaglione, che stringo forte al cuore tutte le volte che mi prude il naso e mi viene una incontrollabile commozione. Perdonami Amore, se ti ho promesso di essere forte e alcune volte non lo sono. Ma non riesco a soffocare sempre i miei sentimenti, non riesco a dire addio al nostro pensiero insieme. Il mio amore per te mi ribolle nelle vene, solo e vano, dentro di me. Sono sicuro che non amerò mai nessuno come ho amato te. La mia anima brucia di una passione che non avrà mai tregua. A volte penso che vorrei veramente non esistere, per provare un po' di sollievo da questa sofferenza. Ma non posso. L'amore vero non muore mai. E io non posso smettere di amarti. Sono stato il tuo Charles, sono il tuo Josef e sarò per sempre il tuo Amore. Josef Kostan ![]() Together - The Kin/ From Mick to Beth - 10 Novembre 2008"Si possono fare tante cose INSIEME. Insieme si ride, si dorme, si mangia, ci si confida...si vive, Insieme.
C'è un vero amico in te...A questo mondo si dice che solo due cose contino veramente nella vita. L'Amore e l'Amicizia con la maiuscola. Trovare qualcuno che sia in grado di capirti, di ascoltarti, anche solo di esserci, quando hai bisogno di lui, è cosa assai rara. E il destino ha voluto che ad incrociare la mia strada fosse una persona così diversa da me, con cui ho creato un legame da fratello a fratello.
Ci siamo conosciuti grazie a lei... Sei stato tu il regalo più bello che mi ha fatto. Ti rendi conto? Ancora lo ricordo bene... non ti conoscevo, ma non potevo non notarti, avvolto nel tuo abito firmato, mentre sorseggiavi il tuo drink col tuo sguardo da predatore. Avevi l'aria di chi sa bene qual è il posto che occupa nel mondo ed è ben determinato a difenderlo, con le unghie e con i denti, ma senza dimenticare che la vita è fatta di piccole cose di cui bisogna godere fino in fondo. Ti si leggeva in faccia, in quella tua espressione arrogante da freddo calcolatore che sa quand'è il momento di saltare alla gola di chi cerca di fregarlo. In quel momento ho pensato che io potevo essere la persona che, più di ogni altro, avesse potuto metterti in discussione. Perchè tu sei il mio opposto in molte cose. Con le tue incrollabili certezze. Non so se nel tempo ci sono riuscito, a migliorarti e a migliorarmi... ti assicuro che ho provato ogni giorno a confrontarci..e mi impegno ogni giorno per farlo al meglio . Ho imparato molto osservandoti. E tu hai riscoperto grazie a me la tua parte nascosta. Tu sai ergerti come un titano, e sei pronto ad affrontare il mondo intero, quando sai che ne vale la pena. Sei sicuro di te e sei abituato a vincere. Non accetti mai le sconfitte, ma da me hai imparato a riconoscerle. Tu segui molto l'istinto perchè adori giocare e rischiare, ma sai quando devi usare la testa e tenere a freno il cuore. Avevo bisogno di qualcuno come te, che avesse una battuta sempre pronta, che sorridesse sempre in modo disarmante e che notasse subito quando nei paraggi c'è un bell'esemplare di femmina... Non ti ho visto mai piangere, ma ti ho visto andarci molto, molto vicino. A quei tempi non eravamo proprio due ragazzini, ognuno con il proprio trascorso di un certo spessore. Tu sei diventato così il mio confidente primario, il “primo ministro” della mia vita e, per dirla come Orazio, “la parte migliore della mia anima”. Hai conosciuto il mio passato, vissuto il mio presente e so che sarai parte attiva nel mio futuro. Tra una confidenza e l'altra ci siamo aperti ogni porta, permettendoci reciprocamente di darci una sbirciata dentro al cuore e abbiamo fatto entrare un raggio di luce. Il perchè sia successo proprio con te, ancora non me lo so spiegare del tutto... Forse perchè certe volte sei davvero insopportabile, proprio come me. Ti ho confidato timori ed esperienze di cui non avevo mai parlato a nessuno, E tu sei rimasto ad ascoltare non senza farmi le tue battute sarcastiche, di tanto in tanto. Ma non sai quanto mi abbia aiutato a sdrammatizzare le situazioni più complicate... E' incredibile che io lo stia scrivendo, ma ho capito che dietro quel tuo sorriso irriverente, da maschio superficiale ed immaturo, si nasconde invece l' animo sincero di un uomo leale, generoso e in fondo anche altruista. E questo mi ha portato a ritenerti un fratello, più che un amico. Abbiamo attraversato prove più e meno facili, momenti più e meno difficili... Non mi è mai mancato il tuo sostegno, nonostante mi siano state indispensabili le tue critiche. Ci siamo più volte accordati, spesso chiariti, sempre rispettati e reciprocamente difesi: tu mi hai fatto conoscere un’amicizia profonda. Ti sei fatto carico dei miei problemi, hai tentato di sciogliere i miei dubbi, di placare le mie arrabbiature. Hai capito cosa penso, come mi comporto, cosa cerco e cosa non tollero. Così come sai bene che la nostra amicizia ha un valore inestimabile. Ormai dovremmo solo chiamarla fratellanza. Tu, essere imperfetto, come me... Vanitoso, orgoglioso, tanto affascinante quanto pericoloso. E soprattutto tu, come me, preda dei sentimenti che tante volte ci hanno spinto ad azioni inspiegabili razionalmente, ma che può capire chiunque abbia mai amato veramente, come noi, la persona più importante della nostra vita. Ricordi quelle famose parole di quella canzone? “Grida forte e sai che correrò”? Mi casa es tu casa; la mia famiglia, la tua famiglia. Continua a perdonare i miei errori e a fermare la mia mano ogni qual volta tu possa pensare che io stia sbagliando. Perchè io farò lo stesso. E ogni volta che cadremo ci rialzeremo insieme, Josef. Come abbiamo sempre fatto. Per sempre tuo amico e fratello, Mick. Blood - Fever"If you don't love me - lie to me
Una vita da Immortale
Una vita da immortale è... Una non-vita. Lo so ...sembra un gioco di parole...
O meglio, dovrei dire che pur non sentendomi vivo, avverto la vita di chi mi sta accanto e la sento sferzarmi nel profondo.Ogni mortale ha qualcosa che io non riesco a riavere. La mia vita è stata letteralmente prosciugata. Ma proprio non riesco a rassegnarmi. Però ci va vicino! Campagna pro Josef aggiornamenti7 Novembre 2008 DAL COMUNICATO STAMPA DI JOSEF KOSTAN 5 Novembre 2008: CITAZIONE (Josef Kostan @ 5/11/2008, 15:25)
"Miei fedelissimi elettori,
I miei prodotti sono in vendita su questo sito. http://www.zazzle.com/josef+kostan+gifts
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